lyrics

9 to 5 (Dolly Parton)
Tumble outta bed and I stumble to the kitchen
Pour myself a cup of ambition
Yawn and stretch and try to come to life
Jump in the shower and the blood starts pumpin‘
Out on the street the traffic starts jumpin‘
With folks like me on the job from 9 to 5

L’Anno Che Verrà di Lucio Dalla (1979)
Caro amico ti scrivo / Così mi distraggo un po‘ / E siccome sei molto lontano / Più forte ti scriverò
Da quando sei partito / C’è una grossa novità / L’anno vecchio è finito ormai / Ma qualcosa ancora qui non va
Si esce poco la sera / Compreso quando è festa / E c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra / E si sta senza parlare per intere settimane / E a quelli che hanno niente da dire del tempo ne rimane
Ma la televisione ha detto che il nuovo anno / Porterà una trasformazione / E tutti quanti stiamo già aspettando / Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno / Ogni Cristo scenderà dalla croce / E anche gli uccelli faranno ritorno
Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno / Anche i muti potranno parlare / Mentre i sordi già lo fanno
E si farà l’amore ognuno come gli va / Anche i preti potranno sposarsi / Ma soltanto a un a certa età / E senza grandi disturbi qualcuno sparirà / Saranno forse i troppi furbi / E i cretini di ogni età
Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico / E come sono contento di essere qui in questo momento / Vedi, vedi, vedi, vedi / Vedi caro amico cosa si deve inventare / Per poter riderci sopra / Per continuare a sperare
E se quest’anno poi passasse in un istante / Vedi amico mio come diventa importante / Che in questo istante ci sia anch’io
L’anno che sta arrivando tra un anno passerà / Io mi sto preparando / È questa la novità

Doing Me by RAY BLK
Sometimes I wear my hair down to my back
Or I cut a bob and do it into single plaits
And if it’s the summertime maybe do a weave
Always change my style depending where my head is at
Sometimes I wear my v neck real low
If I’m feeling sexy then expect some skin will show
Maybe wear a turtle neck if I’m feeling cold
My dressing is expression so don’t judge me by my clothes
Some days I roll up in a hood and a trackie
Turning up your nose ‚cause you think I look tacky
I go to a Michelin meal in my Reebox
Ain’t gotta wear my wares and be flashy
A short skirt doesn’t mean that I want it
My appearance doesn’t represent my wallet
This is for the ignorant ones with opinions
Keep your two cents inside your pocket

,Pensa‘ di Fabrizio Moro
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più

Vorrei ma non posto by J-AX (Alessandro Aleotti, Davide Petrella, Federico Leonardo Lucia)
Io vi chiedo pardon 
Ma non seguo il bon ton 
È che a cena devo avere sempre in mano un iPhone 
Il cane di Chiara Ferragni ha il papillon di Vouitton 
Ed un collare con più glitter di una giacca di Elton John
Salvini sul suo blog ha scritto un post 
Dice che se il mattino ha l’oro in bocca si tratta di un Rom 
Sono un malato del risparmio per questo faccio 

Un po‘ di terapia di Groupon
E poi, lo sai, non c’è 
Un senso a questo tempo che non dà 
Il giusto peso a quello che viviamo 
Ogni ricordo è più importante condividerlo 
Che viverlo

Francesco Gabbani – Occidentali’s Karma (2017)
Essere o dover essere / Il dubbio amletico / Contemporaneo come l’uomo del neolitico / L’intelligenza è démodé / Risposte facili… / Dilemmi inutili… / AAA cercasi (cerca sì) Storie dal gran finale / Sperasi (spera sì) / Comunque vada panta rei / And singing in the rain
Lezioni di Nirvana / C’è il Buddha in fila indiana / Per tutti un’ora d’aria, di gloria, Alè / La folla grida un mantra / L’evoluzione inciampa / La scimmia nuda balla / Occidentali’s Karma / Occidentali’s Karma / La scimmia nuda balla / Occidentali’s Karma
AAA cercasi (cerca sì) / Umanità virtuale / Sex appeal (sex appeal) / Comunque vada panta rei / And singing in the rain
Lezioni di Nirvana / C’è il Buddha in fila indiana / Per tutti un’ora d’aria, di gloria / La folla grida un mantra / L’evoluzione inciampa / La scimmia nuda balla / Occidentali’s Karma / Occidentali’s Karma / La scimmia nuda balla / Occidentali’s Karma
Quando la vita si distrae / Cadono gli uomini / Occidentali’s Karma / Occidentali’s Karma / La scimmia si rialza / Namasté Alé
Lezioni di Nirvana / C’è il Buddha in fila indiana / Per tutti un’ora d’aria, di gloria / La folla grida un mantra / L’evoluzione inciampa / La scimmia nuda balla / Occidentali’s Karma / Occidentali’s Karma / La scimmia nuda balla / Occidentali’s Karma / Om

updated Ironic von Alanis Morissette (eigentlich aus 2015, aber erst 2016 zu mir gekommen)
An old friend sends you a Facebook request
You only find out they’re racist after you accept
There’s free office cake on the first day of your diet
It’s like they announce a new iPhone the day after you buy it
And isn’t it ironic, don’t you think?
It’s like swiping left on your future soulmate
It’s a Snapchat that you wish you had saved
It’s a funny tweet that nobody faves
And who would’ve thought it figures
It’s a traffic jam when you try to use Waze
A no-smoking sign when you brought your vape
It’s 10,000 male late-night hosts when all you want is just one woman, seriously!
It’s singing the duet of your dreams, and then Alanis Morissette shouting at you
And isn’t it ironic, don’t you think?
A little too ironic, and yeah I really do think
It’s like you’re first class on a Southwest plane
Then you realize that every seat is the same
It’s like Amazon but your package never came
And who would’ve thought it figures
It’s like Netflix but you own DVDs
It’s a free ride but your Uber’s down the street
It’s singing “Ironic,” but there are no ironies
And who would’ve thought it figures

Ragazza Magica (Jovanotti)
Che gioia la notte ti ho visto ballare poi rider di gusto senza malignità 
la gente se vuole sa esser feroce 
sarcastica e cinica e senza pietà 
Questa cosa che niente più vale la pena di starci a pensare che poi tanto buh 
A me non mi piace io credo che invece il tempo è prezioso davvero un bel po‘ 
Io quando ti guardo mi basta guardarti
è una bella notizia che porta allegria non c’è un paragone
non è che un milione di altre notizie ti portano via
A forza di essere molto informato so poco di tutto
e dimentico di guardarti negli occhi sbloccare
i miei blocchi alzare il volume e pensare che si
Oh si
La mia ragazza è magica
E lancia in aria il mondo e lo riprende al volo
Trasforma un pomeriggio in un capolavoro
E mi fa stare bene oh yeah
quando io sto con lei
Se metti un vestito stampato a colori in gara coi fiori per me vinci te
non è l’apparenza ma è l’apparizione che ti fa risplendere davanti a me
Sei luce di stella permetti la vita qui nel mio pianeta
tutto parla di te il sangue che brilla la mia clorofilla che scorre nel legno di mille chitarre
Di mille violini suonati dal vento di mille telefoni
in cerca di campo è meglio per te che quando ti guardo
non sai che ti guardo così come se
La luna sapesse che stiamo a guardarla potrebbe
decidere chi non ce n’è e mettersi in posa cambiare qualcosa
invece è bellissima così com’è…
Così com’è. Così com’è
La mia ragazza è magica
E lancia in aria il mondo e lo riprende al volo
Trasforma un pomeriggio in un capolavoro
E mi fa stare bene oh yeah
quando io sto con lei
Ispiri i poeti confondi i magneti
Tu sei la mia luna tu sei la mia dea
Che sale e che scende si spegne e si accende
Governa gli amori
Su e giù la marea e mandi i gatti sui tetti a star fuori le notti
Che poi quand’è giorno ti sembrano pigri
Ma è solo stanchezza che tutta l’ebrezza di notti d’amore
da piccole tigri si sentono allegri si fingono saggi
domestici e lenti un po‘ come noi che condividiamo
la stessa natura selvatica in fondo che bella che sei
se il frigo è deserto mi porti all’aperto cogliamo una mela e mi passa la fame
E quando mi perdo e non mi ricordo mi basta pensarti
e poi mi ricordo il mio posto dov’è
Il mio posto sei te
La mia ragazza magica
Che lancia in aria il mondo e lo riprende al volo
Trasforma un pomeriggio in un capolavoro
E mi fa stare bene quando io sto con lei
E mi fa stare bene quando io penso a lei
Basta che penso a lei

Voodoo Doll (John Grant)
I made a voodoo doll of you
And I gave it some chicken soup
Did you feel any warmth down deep inside
Did you feel how your blues went away and died

Auf uns (Andreas Bourani)
„Ein Hoch auf das, was vor uns liegt,
dass es das Beste für uns gibt.
Ein Hoch auf das, was uns vereint,
auf diese Zeit. (Auf diese Zeit)
Ein Hoch auf uns (uns), auf dieses Leben,
auf den Moment, der immer bleibt.
Ein Hoch auf uns (uns), auf jetzt und ewig,
auf einen Tag Unendlichkeit.“

Die Abwesenheit (André Heller)
Es ist der Lärm der Flügel, wenn Möwen ein Stück Kork berühren, es ist der schmale Riß im Leinen meines Schuhs, die Dämmerung in der Bibliothek und dieser Duft von Mandarinen während ein alter Offizier „Die Welt von gestern“ liest. Die Abwesenheit, das Fehlen einer Frau, eines Wort’s mir ist das vertraut, Und nach dem Satz: Ich liebe dich, ist die Stille die gleiche. 
Es ist die Eifersucht auf jemand, der zugrundegeht, der Teller und das Brot, der Weißwein und der Fisch, Ein Wetterleuchten am Himmel über Wien, Und die Fronleichnamsprozession mit kleinen Mädchen in Batist, die ihren Kardinal verehren. Die Abwesenheit, das Fehlen einer Frau, eines Wort’s, mir ist das vertraut. Und nach dem Satz: Ich liebe dich, ist die Stille die gleiche. 
Es ist das Zittern, wenn man nachts aus Schachtelträumen schreckt oder von Oskar Werner ein Bild aus „Jules et Jim“. Es ist Jerusalem im Schnee, auch die Bewegungen der Zweige im kargen Park nahe dem Internat, Die Abwesenheit, 
das Fehlen einer Frau, eines Wort’s, mir ist das vertraut. Und nach dem Satz: Ich liebe dich, ist die Stille die gleiche.

‚Grace Kelly‘ by Mika (27.05.2015)
„I wanna talk to you.“Do I attract you? Do I repulse you with my queasy smile? Am I too dirty? Am I too flirty? Do I like what you like?  I could be wholesome I could be loathsome I guess I’m a little bit shy Why don’t you like me? Why don’t you like me without making me try?  I tried to be like Grace Kelly But all her looks were too sad So I try a little Freddie Ive gone identity mad!  I could be brown I could be blue I could be violet sky I could be hurtful I could be purple I could be anything you like Gotta be green Gotta be mean Gotta be everything more Why don’t you like me? Why don’t you like me? Why don’t you walk out the door!  „Getting angry doesn’t solve anything“  How can I help it How can I help it How can I help what you think? Hello my baby Hello my baby Putting my life on the brink Why don’t you like me Why don’t you like me Why don’t you like yourself? Should I bend over? Should I look older just to be put on your shelf?  I tried to be like Grace Kelly But all her looks were too sad So I try a little Freddie Ive gone identity mad!  I could be brown I could be blue I could be violet sky I could be hurtful I could be purple I could be anything you like Gotta be green Gotta be mean Gotta be everything more Why don’t you like me? Why don’t you like me? Why don’t you walk out the door!  Say what you want to satisfy yourself But you only want what everybody else says you should want.

‚Vienne‘ by Patrick Bruel (19.05.2015)
Si je t’écris, ce soir, de Vienne J’aimerais bien que tu comprennes Que j’ai choisi l’absence Comme dernière chance Notre ciel devenait si lourd Si je t’écris, ce soir, de Vienne, Oh, que c’est beau l’automne à Vienne, C’est que, sans réfléchir J’ai préféré partir Et je suis à Vienne sans toi Je marche, je rêve dans Vienne Sur trois temps de valse lointaine Il semble que des ombres Tournent et se confondent Qu’ils étaient beaux les soirs de Vienne Ta lettre a dû croiser la mienne Non, je ne veux pas que tu viennes Je suis seule et puis j’aime Être libre, oh que j’aime Cet exil à Vienne sans toi Une vieille dame autrichienne, Comme il n’en existe qu’à Vienne, Me loge. Dans ma chambre Tombent, de pourpre et d’ambre De lourdes tentures de soie C’est beau, à travers les persiennes Je vois l’église Saint-Étienne Et quand le soir se pose C’est bleu, c’est gris, c’est mauve Et la nuit par dessus les toits Que c’est beau, Vienne Que c’est beau, Vienne Cela va faire une semaine Déjà, que je vis seule à Vienne C’est curieux, le hasard J’ai croisé, l’autre soir Nos amis de Luntachimo Cela va faire une semaine Ils étaient de passage à Vienne Ils n’ont rien demandé Mais se sont étonnés De me voir à Vienne sans toi Moi, moi, je me promène Je suis bien, je suis bien Si bien Je suis bien, si bien Et puis de semaine en semaine Voilà que je vis seule à Vienne Tes lettres se font rares Peut-être qu’autre part Tu as trouvé l’oubli de moi Je lis, j’écris, mais quand même Qu’il est long, l’automne à Vienne Dans ce lit à deux places Où la nuit, je me glace Tout à coup, j’ai le mal de toi Que c’est long Vienne Que c’est loin Vienne Si je t’écris, ce soir de Vienne Chéri C’est qu’il faut que tu viennes J’étais partie, pardonne-moi Notre ciel devenait si lourd Mais toi, de Paris jusqu’à Vienne Au bout d’une invisible chaîne Tu me guettais, je pense Jouant l’indifférence Et tu m’as gardée, malgré moi Il est minuit, ce soir à Vienne Mon amour, il faut que tu viennes Tu vois, je m’abandonne Il est si beau, l’automne Et je veux le vivre avec toi Que c’est beau, Vienne Avec toi, Vienne…

‚Sometimes It Snows In April‘ by Prince (24.12.2014)
Tracy died soon after a long fought civil war,
Just after I’d wiped away his last tear
I guess he’s better off than he was before,
A whole lot better off than the fools he left here
I used to cry for Tracy because he was my only friend
Those kind of cars don’t pass you every day
I used to cry for Tracy because I wanted to see him again,
But sometimes sometimes life ain’t always the way
Sometimes it snows in April
Sometimes I feel so bad, so bad
Sometimes I wish life was never ending,
And all good things, they say, never last
Springtime was always my favorite time of year,
A time for lovers holding hands in the rain
Now springtime only reminds me of Tracy’s tears
Always cry for love, never cry for pain
He used to say so strong unafraid to die
Unafraid of the death that left me hypnotized
No, staring at his picture I realized
No one could cry the way my Tracy cried
Sometimes it snows in April
Sometimes I feel so bad
Sometimes, sometimes I wish that life was never ending,
And all good things, they say, never last
I often dream of heaven and I know that Tracy’s there
I know that he has found another friend
Maybe he’s found the answer to all the April snow
Maybe one day I’ll see my Tracy again
Sometimes it snows in April
Sometimes I feel so bad, so bad
Sometimes I wish that life was never ending,
But all good things, they say, never last
All good things that say, never last
And love, it isn’t love until it’s passed

billy joel – summer, highland falls 
they say that these are not the best of times, but they’re the only times i’ve ever known, and i believe there is a time for meditation in cathedrals of our own. now i have seen that sad surrender in my lover’s eyes, and i can only stand apart and sympathize.
for we are always what our situations hand us… it’s either sadness or euphoria. and so we argue and we compromise, and realize that nothing’s ever changed, for all our mutual experience, our seperate conclusions are the same.
now we are forced to recognize our inhumanity, our reason co-exists with our insanity. and though we choose between reality and madness… it’s either sadness or euphoria.
how thoughtlessly we dissipate our energies, perhaps we don’t fulfill each other’s fantasies. and as we stand upon the ledges of our lives, with our respective similarities… it’s either sadness or euphoria.

POUR LA VIE (Patrick Bruel)
C’est la vie, c’est la vie,
C’est la vie qui nous change
Et qui dérange
Toutes nos grandes idées sur tout
C’est la vie, c’est la vie,
C’est la vie qui décide
Qui nous file des rides
Au coin des yeux et du cur
A quoi ça sert d’aller contre
On perd son temps
Et quand on r’garde nos montres
Tout à coup on comprend

EMPIRE STATE OF MIND (jay-z feat. alicia keys)
Yea I’m out that Brooklyn, now I’m down in TriBeCa / right next to Deniro, but I’ll be hood forever / I’m the new Sinatra, and… since I made it here / I can make it anywhere, yea, they love me everywhere / I used to cop in Harlem, all of my Dominicano’s / right there up on Broadway, pull me back to that McDonald’s / Took it to my stashbox, 560 State St. / catch me in the kitchen like a Simmons with them Pastry’s / Cruisin‘ down 8th St., off white Lexus / drivin‘ so slow, but BK is from Texas / Me, I’m out that Bed-Stuy, home of that boy Biggie / now I live on Billboard and I brought my boys with me / Say what’s up to Ty-Ty, still sippin‘ mai tai’s / sittin‘ courtside, Knicks & Nets give me high five / Nigga I be Spike’d out, I could trip a referee / Tell by my attitude that I’m most definitely from….
New York, concrete jungle where dreams are made of / There’s nothin‘ you can’t do / Now you’re in New York / These streets will make you feel brand new / Big lights will inspire you / Let’s hear it for New York, New York, New York
Catch me at the X with OG at a Yankee game / Shit, I made the Yankee hat more famous then a Yankee can / You should know I bleed blue, but I ain’t a Crip though / but I got a gang of niggas walkin‘ with my clique though / Welcome to the melting pot, corners where we sellin‘ rock / Afrika Bambataa shit, home of the hip-hop / Yellow cab, gypsy cab, dollar cab, holla back / for foreigners it ain’t for, they act like they forgot how to act / 8 million stories, out there in it naked
City, it’s a pity, half of y’all won’t make it / Me, I got a plug, Special Ed „I Got It Made“ / If Jeezy’s payin‘ LeBron, I’m payin‘ Dwyane Wade / Three dice cee-lo, three Card Monty / Labor Day Parade, rest in peace Bob Marley / Statue of Liberty, long live the World Trade / Long live the King yo, I’m from the Empire State that’s
Lights is blinding, girls need blinders / so they can step out of bounds quick, the sidelines is / lined with casualties, who sip to life casually / then gradually become worse, don’t bite the apple eve / Caught up in the in-crowd, now you’re in style / Anna Wintour gets cold, in Vogue with your skin out / City of sin, it’s a pity on the wind / Good girls gone bad, the city’s filled with them / Mami took a bus trip, now she got her bust out / Everybody ride her, just like a bus route / Hail Mary to the city, you’re a virgin / And Jesus can’t save you, life starts when the church end / Came here for school, graduated to the high life / Ball players, rap stars, addicted to the limelight / MDMA got you feelin‘ like a champion
The city never sleeps, better slip you an Ambien
One hand in the air for the big city / Street lights, big dreams, all lookin‘ pretty / No place in the world that could compare
Put your lighters in the air / Everybody say „yeah, yeah, yeah, yeah“

GRAZIE ROMA (antonello venditti, 1982 – 12.01.09)
Dimmi cos‘ / che ci fa sentire amici anche se non ci conosciamo / dimmi cos‘ / che ci fa sentire uniti anche se siamo lontani. / dimmi cos‘ cos‘ / che batte forte forte forte in fondo al cuore / che ci toglie il respire e ci parla d’amore.  / Grazie Roma che ci fai piangere abbracciati ancora / Grazie Roma, grazie Roma che ci fai vivere e sentire ancora / una persona nuova. / Dimmi cos‘ cos‘ / quella stella grande grande in fondo al cielo // che brilla dentro di te e grida forte forte dal tuo cuore. / Grazie Roma che ci fai piangere abbracciati ancora / Grazie Roma, grazie Roma che ci fai vivere e sentire ancora / una persona nuova. / Dimmi chi / che me fa sent ‚mportante anche se nun conto niente, / che me fa Re quando sento le campane la domenica mattina / Dimmi che chi / che me fa camp sta vita cos piena de problemi / e che me da coraggio se tu non me voi bene. / Grazie Roma che ci fai piangere abbracciati ancora / Grazie Roma, grazie Roma che ci fai vivere e sentire ancora / una persona nuova

POUR LA VIE (patrick bruel – 04.01.09)
On est partis c’était fin juin / On s’est embrassé serré la main / Un pour tous et tous pour un / Et puis chacun a pris son train // On avait tous aussi peur / On s’est juré la main sur l’cœur / Qu’on s’reverrait avant dix ans / On s’est revus et maintenant / De temps en temps on s’invite / Même si souvent on s’évite / On s’dit bien sûr j’m’en souviens / Mais on s’rappelle de moins en moins / Ça nous a pas rendus amers / On sait bien qu’on peut rien n’y faire // A quoi ça sert d’aller contre / On perd son temps / Et quand on r’garde nos montres / Tout à coup on comprend // Y ‚en a qui ont fait des enfants / Y ‚en a d’autres qui ont dit j’attends /
On a tous aimé les femmes / On s’est tous trouvés du charme / On est tous devenus quelqu’un / Dans son quartier ou plus loin / Bien sûr on s’est perdus de vue / Mais on n’appelle pas ça perdu // On s’est traités de tous les noms / On s’est tombés dans les bras / On n’a pas osé dire non / On a dit oui quand fallait pas / Ça nous a pas empêchés / De continuer à s’aimer // C’est la vie, / C’est la vie, / C’est la vie qui nous change et qui dérange / Toutes nos grandes idées sur tout // C’est la vie, / C’est la vie, / C’est la vie qui décide qui nous file des rides / Au coin des yeux et du coeur // Pas besoin de faire semblant / Ça sert à rien / Chaque jour qui passe on apprend / Qu’on peut jouer sans être comédien // A quoi ça sert d’aller contre / Ça sert à rien / Chaque jour qui passe on apprend / Qu’on suit tous le même chemin

DENKMAL (wir sind helden, 2003)
hol den vorschlaghammer / sie haben uns ein denkmal gebaut / und jeder vollidiot weiß / dass das die liebe versaut / ich werd die schlechtesten sprayer / dieser stadt engagieren / die sollen nachts noch die trümmer / mit parolen beschmieren

HALT DICH AN DEINER LIEBE FEST (ton, steine, scherben, 1975)
wenn niemand bei dir is‘ und du denkst, daß keiner dich sucht, und du hast die reise ins jenseits vielleicht schon gebucht, und all die lügen geben dir den rest: halt dich an deiner liebe fest. wenn der frühling kommt und deine seele brennt, du wachst nachts auf aus deinen träumen, aber da is‘ niemand, der bei dir pennt, wenn der, auf den du wartest, dich sitzen läßt: halt dich an deiner liebe fest. wenn der novemberwind deine hoffnung verweht, und du bist so müde, weil du nicht mehr weißt, wie’s weitergeht, wenn dein kaltes bett dich nicht schlafen läßt: halt dich an deiner liebe fest.

FREUNDINNEN von funny van dannen (17.11.02)
freundinnen müßte man sein / dann könnte man über alles reden / über jeden geheimen traum / freundinnen müßte man sein / dann könnte man über alles lachen / viele sachen zusammen tun // man könnte sich neue schuhe kaufen / und auf parties gehen / man könnte durch die city laufen / und auf gute musik stehen / und man könnte die nacht durchtanzen ohne auszuruhen / man wäre unbeschwert und den ganzen tag gegen einsamkeit immun // man könnte stundenlang versuchen / ein rätsel zu lösen / man könnte billigflüge buchen / und in der sonne dösen / und man könnte richtig traurig sein, aber ohne depressionen / und man könnte einer meinung sein, ganz ohne diskussionen // und nichts könnte uns trennen, gar nichts auf der welt / bis uns eines tages der selbe mann gefällt.

20.000 SECONDS  by ks choice (14.09.02)
20.000 seconds since you left and i’m still counting / and 20.000 reasons to get up, get something done / but i’m still waiting: is someone kind enough to / pick me up and give me food, assure me that the world is good / but you should be here, you should be here / how colours can change and even the texture of the rain / and what’s that ugly little stain on the bathroom floor / i’d rather not deal with that right now / i’d rather be floating in space somewhere / or worry about the ozone layer / and it’s almost like a corny movie scene / but i’m out of frame and the lighting’s bad / and the music has no theme / and we’re all so strong when nothing’s wrong / and the world is at our feet / but how small we are when our love is far away / and all you need is you

PER TE da jovanotti (24.07.02)
e‘ per te che sono verdi gli alberi e rosa i fiocchi in maternità / è per te che il sole brucia a luglio / è per te tutta questa città / è per te che sono bianchi i muri e la colomba vola / è per te il 13 dicembre è per te la campanella a scuola / è per te ogni cosa che c’è ninna na ninna e… / è per te che a volte piove a giugno / è per te il sorriso degli umani / è per te un’aranciata fresca / è per te lo scodinzolo dei cani / è per te il colore delle foglie la forma strana della nuvole / è per te il succo delle mele è per te il rosso delle fragole / è per te ogni cosa che c’è ninna na ninna e… / è per te il profumo delle stelle / è per te il miele e la farina / è per te il sabato nel centro le otto di mattina / è per te la voce dei cantanti la penna dei poeti / è per te una maglietta a righe / è per te la chiave dei segreti / è per te ogni cosa che c’è ninna na ninna e… / è per te il dubbio e la certezza la forza e la dolcezza / è per te che il mare sa di sale / è per te la notte di natale / è per te ogni cosa che c’è / ninna na ninna e…

PERFECT DAY by lou reed, 1972 (21.06.02)
just a perfect day / drink sangria in the park / and then later, when it gets dark, we’ll go home / just a perfect day / feed animals in the zoo / then later a movie too, and then home // just a perfect day / problems all left alone / weekenders on our own / it’s such fun // just a perfect day / you make me forget myself / i thought i was someone else / someone good // oh it’s such a perfect day / i’m glad i spent it with you / oh such a perfect day / you just keep me hanging // you’re going to reap just what you sow

IF YOU WANT TO SING OUT, SING OUT by cat stevens, 1971 (10.06.02)
well, if you want to sing out, sing out / and if you want to be free, be free / ‚cause there’s a million things to be / you know that there are // and if you want to live high, live high / and if you want to live low, live low / ‚cause there’s a million ways to go / you know that there are // well if you want to say yes, say yes / and if you want to say no, say no / ‚cause there’s a million ways to go / you know that there are // and if you want to be me, be me / and if you want to be you, be you / ‚cause there’s a million things to do / you know that there are // you can do what you want / the opportunity’s on / and if you can find a new way / you can do it today / you can make it all true / and you can make it undo / you see / its easy / you only need to know

ROTE LIPPEN SOLL MAN KÜSSEN (04.06.01)
ich sah ein schönes fräulein im letzten autobus / sie hat mir so gefallen darum gab ich ihr ’nen kuß / es blieb nicht bei dem einen, das fiel mir gar nicht ein / und hinterher hab‘ ich gesagt, sie soll nicht böse sein // heut‘ ist das schöne fräulein schon lange meine braut / wenn die eltern es erlauben werden wir getraut / jeden tag will sie es wissen, ob das auch so bleibt mit mir / daß ich sie küsse tag und nacht, dann sage ich zu ihr: // rote lippen soll man küssen, denn zum küssen sind sie da / rote lippen sind dem siebten himmel ja so nah / ich habe dich gesehen und ich hab‘ mir gedacht / so rote lippen soll man küssen, tag und nacht.

DROPS OF JUPITER (train, 2000)
Tell me, did you fall for a shooting star / One without a permanent scar / And did you miss me while you were looking at yourself out there // Tell me did the wind sweep you off your feet / Did you finally get the chance to dance along the light of day / And head back to the Milky Way / And tell me, did Venus blow your mind / Was it everything you wanted to find / And did you miss me while you were looking for yourself out there // Can you imagine no love, pride, deep-fried chicken / Your best friend always sticking up for you even when I know you’re wrong / Can you imagine no first dance, freeze dried romance five-hour phone conversation / The best soy latte that you ever had . . . and me

FUER MICH SOLLS ROTE ROSEN REGNEN (hildegard knef, 1995?) 
mit sechzehn sagte ich still: ich will / will gross sein, will siegen, will froh sein, nie luegen / mit sechzehn sagte ich still: ich will / will alles – oder nichts // fuer mich soll’s rote rosen regnen / mir sollten saemtliche wunder begegnen / die welt sollte sich umgestalten / und ihre sorgen fuer sich behalten // und spaeter sagte ich noch: ich moecht‘ / verstehen, viel sehen, erfahren, bewahren / und spaeter sagte ich noch: ich moecht‘ / nicht allein sein und doch frei sein // fuer mich soll’s rote rosen regnen / mir sollten saemtliche wunder begegnen / das glueck sollte sich sanft verhalten / es soll mein schicksal mit liebe verwalten // und heute sage ich still: ich sollt‘ / mich fuegen, begnuegen – ich kann mich nicht fuegen / kann mich nicht begnuegen, will immer noch siegen / will alles – oder nichts // fuer mich soll’s rote rosen regnen / mir sollten ganz neue wunder begegnen / mich fern vom alten neu entfalten / von dem was erwartet das meiste halten. 

LET’S DO IT (ella fitzgerald .. und genialer beitrag von tita, 21.12.01) 
birds do it, bees do it / even educated fleas do it / let’s do it, let’s fall in love // in spain, the best upper sets do it / lithuanians and letts do it / let’s do it, let’s fall in love // the dutch in old amsterdam do it / not to mention the fins / folks in siam do it – think of siamese twins // some argentines, without means, do it / people say in boston even beans do it / let’s do it, let’s fall in love // romantic sponges, they say, do it / oysters down in oyster bay do it / let’s do it, let’s fall in love // cold cape cod clams, ‚gainst their wish, do it / even lazy jellyfish, do it / let’s do it, let’s fall in love // electric eels i might add do it / though it shocks em I know / Why ask if shad do it – Waiter bring me „shad roe“ // in shallow shoals english soles do it / goldfish in the privacy of bowls do it / let’s do it, let’s fall in love 

FUNAKI (christoph & lollo, 2000) 
er ist sorgsam frisiert, er ist fromm und gepflegt / er hat nie masturbiert oder unmut erregt / seine schoenheit ist umwerfend, stolz ist sein blick / niemand streitet mit ihm jeder findet ihn schick / er ist ehrlich und freundlich und weise und klug / ausserdem verfuegt er ueber weitsicht und mut / muskuloes ist sein koerper, bezaubernd sein charme / er springt ski und funaki so lautet sein nam‘ e / er steht treu zum gesetz und kommt nicht in verruf / lebt als strenger asket ist nur selten im puff / er ist nirgends gepierct und auch nicht taetowiert / und er freut sich fuer and’re wenn er mal verliert / er sagt immer die wahrheit, er arbeitet viel / er hat glueck in der liebe, er hat glueck im spiel / er ist von humanistischer bildung gepraegt / und er redet verstaendlich und aeusserst gepflegt / kazuyoshi funaki ist laengst legendaer / er ist schoen wie schimanski und stark wie ein baer / er hat haare am kinn aber nicht am popo / und gespraeche mit ihm haben immer niveau / seine haare sind samten sein atem riecht gut / er ist nett zu verwandten er neigt nicht zur Wut / selbst als zaertlicher liebhaber ist er bekannt / und man sagt auch sein glied waere hoechst imposant / er braucht keinen psychiater denn er ist gesund / er gehorcht seinem vater, er streichelt den hund / er hat keine probleme, er ist ideal / er ist schnell wie ein falke und schlank wie ein aal / er ist gutmuetig, sportlich und musisch begabt / gilt als strikt religioes, pinkelt nie in den park / wechselt taeglich die kleidung, riecht niemals nach schweiss / doch das ist noch nicht alles was man von ihm weiss / er ist liebenswert, zaertlich, bescheiden und cool / niemand haelt ihn fr kaltbluetig, dumm oder schwul / er kriegt nie eine glatze, liebt seine nation / und er kennt die bedeutung des worts autochthon / er liest taeglich die zeitung von sport bis kultur / gilt als meister des schachs und als feind der zensur / er spricht fliessend franzoesisch, genauso latein / harte drogen zu nehmen fiel ihm niemals ein / er ist maler und saenger, ein multitalent / er verliert nie beim jenga, ist jung und potent / und wenn er einmal stirbt ist da auch nix dabei / er bezahlt sein begraebnis, verwest rueckstandsfrei. 

YOUR SONG (elton john, 1969) 
it’s a little bit funny this feeling inside / i’m not one of those who can easily hide / i don’t have much money but boy if i did / i’d buy a big house where we both could live // if i was a sculptor, but then again, no / or a man who makes potions in a travelling show / i know it’s not much but it’s the best i can do / my gift is my song and this one’s for you // and you can tell everybody this is your song / it may be quite simple but now that it’s done / i hope you don’t mind / i hope you don’t mind that i put down in words / how wonderful life is while you’re in the world // i sat on the roof and kicked off the moss / well a few of the verses they’ve got me quite cross / but the sun’s been quite kind while i wrote this song / it’s for people like you that keep it turned on // so excuse me forgetting but these things i do / you see i’ve forgotten if they’re green or they’re blue / anyway the thing is what i really mean / yours are the sweetest eyes i’ve ever seen 

EVERYBODY’S TALKIN‘ (fred neil, 1969) 
everybody’s talkin‘ at me / i don’t hear a word they’re sayin‘ / only the echoes of my mind // people stoppin‘ starin‘ / i can’t see the faces / only the shadows of their eyes // i’m goin‘ where the sun keeps shinin‘ / thru the pourin‘ rain / goin‘ where the weather suits my clothes // bankin‘ off the northeast wind / sailin‘ on a summer breeze / skippin‘ over the ocean like a stone // everybody’s talkin‘ at me / i don’t hear a word they’re sayin‘ / only the echoes of my mind // and I won’t let you leave my love behind.

GOLD (prince, 1995) 
there’s a mountain and it’s mighty high / you cannot see the top unless you fly / there’s a molehill on proven ground / ain’t nowhere to go if you hang around // there’s an ocean of despair / there are people living there / they’re unhappy each and every day / but hell is not fashion so what you trying to say // there’s a lady 99 years old / if she led a good life heaven takes her soul / that’s the theory and if you don’t wanna know / step aside and make a way for those who want to go // everyone wants to sell whats already been sold / everyone wants to tell whats already been told / what’s the use of being young if you ain’t gonna get old / even at the centre of the fire, there is cold / all that glitters, ain’t gold 

LIEBE OHNE LEIDEN (udo jürgens, 1984) 
die zeit ist um, die uns verband, ich weiß, daß du es fühlst / so geh‘ ich jetzt, auch wenn du mich noch gern beschützen willst / dein leuchtturm steht nun anderswo – und nicht mehr hier bei dir / und auf dem weg zum eigenen licht komm sag, was wünscht du mir // ich wünsch‘ dir liebe ohne leiden und eine hand, die deine hält / ich wünsch‘ dir liebe ohne leiden und daß dir nie die hoffnung fehlt / und daß dir deine träume bleiben und wenn du suchst nach zärtlichkeit / wünsch‘ ich dir liebe ohne leiden und glück für alle zeit // du bleibst zurück und stehst an sich recht fest in deiner welt / und doch tut’s gut wenn irgendwer auch mir die daumen hält / so sag‘ ich: ciao – doch bitte schau noch einmal hinter dich / und lach mich an und sage mir, was ist dein wunsch für mich // ich wünsch‘ dir liebe ohne leiden .. 

THINGS I’VE SEEN (spooks, 2001) 
you won’t believe the things i’ve seen / far beyond your wildest dreams / i’ve seen chaos and order reign supreme / i’ve seen the beauty of the universe / so peaceful and serene / in seconds turn to violence and screams 

I’M ON FIRE (bruce springsteen, 1984) 
sometimes it’s like someone took a knife baby / edgy and dull and cut a six-inch valley / through the middle of my soul

THANK YOU (alanis morissette, 1998) 
how about getting off of these antibiotics / how about stopping eating when i’m filled up / how about them transparent dangling carrots / how about that ever elusive kudo // thank you india / thank you terror / thank you disillusionment / thank you frailty / thank you consequence / thank you thank you silence // how about me not blaming you for everything / how about me enjoying the moment for once / how about how good it feels to finally forgive you / how about grieving it all one at a time // the moment i let go of it was / the moment i got more than i could handle / the moment i jumped off of it was / the moment i touched down // how about no longer being masochistic / how about remembering your divinity / how about unabashedly bawling your eyes out / how about not equating death with stopping // thank you india / thank you providence / thank you disillusionment / thank you nothingness / thank you clarity / thank you thank you silence 

KLEINE TASCHENLAMPE BRENN (markus, 1983) 
.. kleine taschenlampe brenn, schreib ich lieb dich in den himmel / oh, dann weiß ich es genau, keine macht kann uns mehr trennen / ich schalt mich ein, ich schalt mich aus / ich glüh in 100 schicken farben / ein paar sternchen pflück ich dir / und binde sträusse aus kometen / wir lieben einsam aber wahr, keiner wird uns trennen ..  

JUNIMOND (rio reiser, 1986) 
die welt schaut rauf zu meinem fenster / mit müden augen, ganz staubig und scheu / ich bin hier oben auf meiner wolke / ich seh dich kommen / aber du gehst vorbei // zweitausend stunden hab ich gewartet / ich hab sie alle gezählt und verflucht / ich hab getrunken, geraucht und gebetet / hab dich flussauf- und flussabwärts gesucht // doch jetzt tut’s nicht mehr weh / jetzt tut’s nicht mehr weh / und alles bleibt stumm / und kein sturm kommt auf / wenn ich dich seh // 
es ist vorbei, bye-bye junimond / es ist vorbei, es ist vorbei, bye-bye 

MR JONES (counting crows, 1993) 
smiling in the bright lights / coming through in stereo / when everybody loves you, you can never be lonely / i will paint my picture / paint myself in blue and red and black and gray / all of the beautiful colors are very, very meaningful / gray is my favorite color / i felt so symbolic, yesterday / if i knew picasso / i would buy myself a gray guitar and play / mr. jones and me look into the future / stare at the beautiful women / „she’s looking at you. uh, i don’t think so. she’s looking at me.“ / standing in the spotlight / i bought myself a gray guitar / when everybody loves me i will never be lonely / i will never be lonely / said i never gonna be lonely / i wanna to be a lion / everybody wants to pass as cats / we all want to be big, big stars, but we got different reasons for that 

WANN WIRD’S MAL WIEDER RICHTIG SOMMER (rudi carrell, 1975) 
wann wird’s mal wieder richtig sommer, ein sommer wie er früher einmal war / ja, mit sonnenschein von juni bis september und nicht so naß und so sibirisch wie im letzten jahr 

SUPREME (robbie williams, 2000) 
are you questioning your size? / is there a tumour in your humour / are there bags under your eyes? / do you leave dents where you sit / are you getting on a bit? / will you survive / you must survive // when there´s no love in town / this new century keeps / bringing you down / all the places you have been / trying to find a love supreme / a love supreme / oh what are you rally looking for? 

UNE STAR À SA FACON (francis cabrel, 1979) 
elle vit tout doucement / pour son homme et ses enfants / sans jamais trop s’écarter / des mots que dieu lui a dicté / c’est quelqu’un dont on ne parle pas / et je l’aime pour ça / c’est une fleur sur l’horizon / une star à sa façon / j’ai découvert le matin / dans la chaleur de ses mains / et j’ai grandi bien au fond / de son palais de coton / c’est quelqu’un dont on ne parle pas / et je l’aime pour ça / c’est la reine dans sa maison / une star à sa façon / elle m’appelle et puis autour de moi / c’est le printemps à chaque fois / elle est si belle que je lui ai dit / les premiers mots de ma vie / surtout ne me demandez pas / de vous la montrer du doigt / avec vos yeux d’étranger / vous n’allez rien remarquer / mais ce quelqu’un dont on ne parle pas / c’est plus que tu ne crois / c’est le titre de ma chanson / une star à sa façon. 

SIE IST WEG (fanta4, 1995) 
„du fühlst dich nicht nur allein – mann du bist es! drum lass das gejammer sein, denn so ist es nun mal auf dieser welt, auch wenns dir nicht gefällt, schaust du deinen eigenen film und bist dein eigener held“ .. „ja mann irgendwie hast du ja recht und trotzdem gehts mir schlecht – echt beschissen, denn ich möchte mal wissen, welcher film auf dieser welt einen oskar erhält, in dem die weibliche hauptrolle fehlt“

THE ONLY LIVING BOY IN NEW YORK (simon & garfunkel, 1970) 
i can gather all the news i need on the weather report. 
hey, i’ve got nothing to do today but smile. 

NA GUT (fanta4, 1992) 
na gut hab ich mir das erste mal gedacht / na gut vielleicht willst du ja die zweite nacht / na gut wär ich gewesen doch du hast mich nicht gelassen / na gut genug war ich um meine kohlen zu verprassen / na gut ich lass dich gehn du suchst dir einen neuen mann / na gut na wolln mal sehn was der andre besser kann / na gut wars ja wohl nicht denn du bist schon wieder hier / na gut denkst du dir und jetzt willst du was von mir / doch mädel ich bin wieder frisch und frei und mittendrin und voll dabei / du fragst mich ob ich dir verzeih ich sag du bist mir einerlei / du sagst du weisst jetzt wer ich bin und dass du an mich denkst / wenn du denkst du denkst dann denkst du nur du denkst / jetzt denkst du du hast was verpasst / richtig 

SUPERGIRL (reamon, 2000) 
you can tell by the way she walks that she’s my girl. you can tell by the way she talks she loses the world. you can see in her eyes that no one is her change. she’s my girl, my supergirl. and then she’d say: „it’s ok, i got lost on the way but i’m a supergirl and supergirls don’t cry“. and then she’d say: „it’s alright, I got home late last night but i’m a supergirl and supergirls just fly“. and then she’d say that nothing can go wrong „when you’re in love what can be wrong?“ and then she’d laugh the night time into day pushing her fear further alone. and then she’d shout down the line tell me she’s got no more time cause she’s a supergirl and supergirls don’t cry. 

THOMAS UND DIE FRAUEN (fanta4, 1992) 
komm mir nicht mit fraun die keinen laden kennen / komm mir nicht mit fraun die nur einmal ihren namen nennen / komm mir nicht mit fraun bei denen keiner kommen kann / denn die sind ständig stumm und still und machen dich zum hampelmann .. also komm mir nicht mit fraun die nur die kohlen kennen / komm mir nicht mit fraun die andauernd ihre wünsche nennen / komm mir nicht mit fraun bei denen keiner kommen kann / denn die wolln ständig immer haben machen dich zum armen mann 

DESPERADO (eagles, 1973) 
desperado, why don’t you come to your senses? / you been out ridin‘ fences for so long now / oh, you’re a hard one I know that you got your reasons / these things that are pleasin‘ you / can hurt you somehow / don’t you draw the queen of diamonds, boy / she’ll beat you if she’s able / you know the queen of hearts is always your best bet / now it seems to me, some fine things / have been laid upon your table / but you only want the ones that you can’t get / desperado, oh, you ain’t gettin‘ no youger / your pain and your hunger, they’re drivin‘ you home / and freedom, oh freedom well, that’s just some people talkin‘ / your prison is walking through this world all alone / don’t your feet get cold in the winter time? / the sky won’t snow and the sun won’t shine / it’s hard to tell the night time from the day / you’re loosin‘ all your highs and lows / ain’t it funny how the feeling goes away? / desperado, why don’t you come to your senses? / come down from your fences, open the gate / it may be rainin‘, but there’s a rainbow above you / you better let somebody love you, before it’s too late 

TEMPTATION (billy joel, 1991) 
it’s time for me to be on my way i know .. i’ve got business to conduct .. and i’ve got places to go .. but i can’t help looking at her sleeping instead .. another morning i’ll have trouble climbing out of this bed .. because – she’s such a temptation .. it’s driving me crazy .. and it’s my fascination .. that’s making me act this way .. and i know what all my friends say .. they’re afraid that i’m losing my touch .. but she’s such a temptation .. i look so tired cause i don’t get much sleep .. and i’ve got too many commitments that are too hard to keep .. and i try to be rational .. and i try to be wise .. but it all gets blown to pieces .. when i look in her eyes .. because – she’s such a temptation .. and nothing can save me .. and my only salvation .. is tearing myself away .. and i know what all of my friends say .. there’s a danger in wanting too much .. but she’s such a temptation .. i should be leaving .. but i can’t cut loose .. i have my reasons for resistance .. but i have no excuse .. and i lose my composure .. i could use some restraint .. i never claimed to be a hero .. and i never said i was a saint .. she’s such a temptation .. it’s driving me crazy .. and it’s my fascination .. that’s making me act this way .. and i can just hear all my friends say .. „better watch out, you’re losing your touch“ .. but she’s such a temptation .. yes she is .. she’s such a temptation